Rassegna Stampa / Press Review 2020

MX. Internazionali d’Italia 2020. Tim Gajser apre le danze

26 gennaio 2020 – Il campione in carica MXGP inizia la stagione alla grande, imponendosi sia nella MX1 che nella Supercampione. A Geerts la 250 e a Razzini la 125

Massimo Zanzani

di Massimo Zanzani

MX. Internazionali d'Italia 2020. Tim Gajser apre le danze

RIOLA SARDO – Il debutto stagionale ha messo in crisi tanti piloti ma non Tim Gajser che nell’apertura degli Internazionali d’Italia ha subito fatto vedere che l’inverno non gli ha fatto perdere lo smalto della scorsa stagione.

Nonostante lo sforzo stressante derivato dal fondo sabbioso, giro dopo giro sempre più impegnativo, lo sloveno della HRC, in gara con una nuova moto dagli aggiornamenti top secret, ha svettato nella manche cronometrata MX1.

Poi ha risolto brillantemente l’indurimento delle braccia riuscendo a mantenere il comando dall’inizio alla fine, facendo il bis nella frazione conclusiva dedicata ai migliori risultati della manche 450 e 250.

Nella MX1 il secondo gradino del podio è andato al compagno di squadra Mitch Evans al suo debutto nella categoria, che a metà gara ha avuto la meglio su Ivo Monticelli ed ha allungato il passo chiudendo a 4 secondi da Gajser, ma che nella SC è stato costretto al ritiro per i danni accusati nella caduta collettiva alla seconda curva dopo la partenza.

Evento che puntualmente si ripete, e che urge sempre più essere risolto in quanto capace di compromettere la stagione dei piloti che possono essere coinvolti involontariamente in un incidente.

Nonostante una scivolata il 3° gradino del podio è andato a Jeremy Seewer, che si è dimostrato ben preparato lottando sempre nelle prime posizioni tanto da assicurarsi il posto d’onore nella finalissima dove è rimasto sempre in scia a Gajser.

Dietro a lui ha concluso l’ufficiale Husqvarna Arminas Jasikonis, il quale nella frazione precedente era rimontato da metà gruppo sino al 5° posto.

Sfortunato Clement Desalle, che dopo il 5° posto iniziale in quella successiva si è ritirato dopo poco per problemi alla sua Kawasaki, che ha così chiuso mestamente la giornata della KRT rimasta sottotono causa la non esaltante prova del neoassunto Romain Febvre terminato 14° e 11°.

Nei problemi in apertura con le braccia, Gautier Paulin si è prima accontentato dell’8ª piazza, per poi migliorarsi in chiusura dove ha concluso 4°.

Tra gli azzurri della 450 si sono distinti sia Monticelli, che però dopo una buona apparizione iniziale chiusa in 6ª posizione nella successiva è stato tagliato fuori dalla caduta alla partenza, Alberto Forato “in prestito” in questo campionato alla classe superiore ma che ha dimostrato di avere un ottimo potenziale nella categoria visto anche il 7° posto ottenuto nella MX1 e l’8° nella Supercampione, e Michele Cervellin che ha guidato già piuttosto bene la sua Yamaha SDM Corse terminando prima 9° e poi 7°.

È rimasto invece in ombra Alex Lupino, che in sella per la prima volta alla Yamaha inizialmente non è riuscito a fare meglio di 17° per poi uscire praticamente dalla SC per problemi di stomaco dovuti al suo stato influenzale.

Ottima invece la prestazione dell’emiliano delle Fiamme Oro Pietro Razzini che si è aggiudicato la 125 davanti ad Andrea Bonacorsi, al danese Rasmus Pedersen e ad Andrea Roncoli, e quella di Mattia Guadagnini il cui esordio nella 250 lo ha visto segnare il migliore crono della sua batteria ed il 4° nella manche 250 per poi chiudere 5° di classe nella batteria conclusiva.

La 250 è stata vinta dal belga Jago Geerts, che l’ha spuntata sul compagno di scuderia Ben Watson e su Maxime Renaux che si è poi fatto valere anche successivamente chiudendo 3° della sua categoria.

Internazionali d’Italia 2020 Gajser sbanca Riola

26/01/2020  Di Fabio de Lorenzo

Internazionali d’Italia 2020 Gajser sbanca Riola A

Internazionali d’Italia 2020 Gajser sbanca Riola

La prima prova degli Internazionali d’Italia MX EICMA Series 2020 è già storia! Sotto un cielo terso ed un sole primaverile gli oltre 115 piloti delle tre classi 125, MX2 e MX1 si sono sfidati sulla difficile e tecnica sabbia del circuito “Le Dune” gestito dal Motoclub Motor School di Riola Sardo, davanti al pubblico delle grandi occasioni, richiamato dall’incredibile numero di campioni presenti in gara.

E’ stato Tim Gajser (Honda HRC) il mattatore della gara inaugurale della stagione europea del motocross, lo sloveno alla guida del prototipo sviluppato dalla HRC per tentare l’assalto al Mondiale MXGP 2020 ha dominato la gara della Superfinale, partendo in testa e transitando sul traguardo del primo giro con ben sei secondi di vantaggio sul diretto inseguitore. Solo il contatto con un doppiato nel finale ha riaperto la gara ed ha permesso a Jeremy Seewer (Yamaha Monster Energy MXGP) di rifarsi sotto, dando vita ad un finale incandescente che ha visto il campione del mondo aggiudicarsi la gara precedendo il rivale di una manciata di secondi. Terzo sul podio della gara che regala punti per il montepremi di 110.000€ Arminas Jasikonis (Husqvarna Rockstar Energy), autore di una grande rimonta dalle retrovie dopo un primo giro costellato da cadute e uscite di pista.

Internazionali d’Italia 2020 Gajser sbanca Riola B

In MX1 Tim Gajser ha aperto al meglio la sua stagione competitiva, aggiudicandosi la pole position 24MX nelle prove cronometrate del mattino, facendo segnare uno stratosferico 1.40.591, precedendo di un secondo Arminas Jasikonis e di due Jeremy Seewer. In gara il pilota Honda è scattato in testa ed ha condotto tutti e 16 i giri, tagliando il traguardo davanti al compagno Mitchell Evans ad allo svizzero Seewer. Sesto e primo degli italiani, Ivo Monticelli (Standing Construct GasGas), autore di una bella gara che lo ha visto occupare la seconda posizione nei primi giri.

Internazionali d’Italia MX 2020, podio per Fantic

Debutto promettente per Fantic Motor agli Internazionali d’Italia: subito a podio nella classe 125 con Andrea Bonacorsi secondo in sella alla nuova XX125. Appuntamento il prossimo weekend a Ottobiano

Internazionali d'Italia MX 2020, podio per Fantic

Fantic is fantastic
È il campionato che da tradizione apre la stagione del motocross e quest’anno, dopo una lunga assenza, ha visto il ritorno alle gare del Team Fantic Motor con la nuovissima XX125. La prima delle tre gare degli Internazionali d’Italia MX EICMA Series 2020 si è disputata lo scorso weekend a Riola Sardo, dove Andrea Bonacorsi e Andrea Rossi sono scesi in pista con le XX sul difficile e impegnativo tracciato sabbioso della provincia di Oristano.
Quarto al termine della sessione delle prove cronometrate, Andrea Bonacorsi nella prima manche non è riuscito a sfruttare la buona posizione al cancello partendo nelle retrovie, ma si è reso protagonista di una bella rimonta che lo ha portato ad agguantare il secondo posto già al terzo giro, posizione mantenuta fino al traguardo. Nella seconda frazione Bonacorsi è scattato meglio, ma una caduta a seguito di un contatto con un doppiato lo ha costretto a mettere in atto una rimonta, marcando il giro più veloce e mostrando davvero un gran ritmo, che lo ha portato a conquistare il terzo posto di manche, risultato che gli è valso il secondo gradino del podio di giornata della categoria 125.
“La gara è iniziata bene fin da subito, con la qualifica del mattino chiusa al quarto posto” spiega il pilota numero 32. “In Gara1 la partenza non è stata delle migliori ma, con una buona rimonta, ho chiuso al secondo posto. È andata decisamente meglio nella seconda partenza, dove in breve tempo sono riuscito a tornare vicino ai primi due anche se, purtroppo, un contatto con un doppiato mi ha fatto perdere terreno e, anche se nel finale ho recuperato tutto il gap, non è stato sufficiente per attaccarli. Tuttavia, come Team Fantic Motor continuiamo a lavorare sodo come sempre e, nel prossimo weekend, andiamo a Ottobiano fiduciosi.
Positiva anche la performance di Andrea Rossi, che con il diciassettesimo tempo in prova è partito nella top 10 di Gara1, chiudendo al termine dei 13 giri di gara in quinta posizione: “Sono contento di questa gara d’esordio stagionale; nella prima manche sono partito tra i primi dieci e con un buon ritmo mi sono portato in quinta posizione. In Gara2, a causa di un contatto con un avversario nelle primissime curve, mi sono ritrovato a terra e, ripartendo in ultima posizione, sono riuscito a rimontare fino al nono posto finale” commenta Rossi.
Parole cariche di ottimismo a cui si uniscono quelle del team manager Corrado Maddii, che dichiara: “È la prima gara per noi, per Fantic e per questo bel progetto, e ammetto di essere soddisfatto. Sicuramente dobbiamo impegnarci molto, ma questo era ovvio e non ci fa nessuna paura. Questa gara è stata solo un punto di partenza importante per tutti noi; ora sappiamo dove siamo e come dobbiamo lavorare, e siamo contenti di come stanno andando le cose”

Internazionali d’Italia: Gajser sbanca a Riola

In sella al prototipo HRC, il campione del mondo ha vinto la Superfinale davanti a Jeremy Seewer e Arminas Jasikonis

di Fiammetta La Guidara 27 gen – 12:35 motocrossinternazionaliRiola Sardo0

Gli Internazionali d’Italia hanno fatto il loro debutto per la stagione 2020 sulla pista di Riola Sardo. Con la complicità di un sole primaverile, oltre 115 piloti delle tre classi 125, MX2 e MX1 si sono sfidati sulla sabbia del circuito Le Dune. Una pista impegnativa e tecnica, gestita dal Motoclub Motor School di Riola Sardo, con il pubblico delle grandi occasioni, richiamato dai tanti campioni presenti per la gara inaugurale della stagione europea del Motocross.

Il mattatore è stato Tim Gajser: lo sloveno si è presentato in sella al prototipo sviluppato dalla HRC per tentare l’assalto al Mondiale MXGP 2020 e ha dominato la gara della Superfinale, la gara che regala punti per il montepremi di € 110.000. Gajser è partito in testa e transitando sul traguardo del primo giro con ben sei secondi di vantaggio sul diretto inseguitore.

Solo il contatto con un doppiato nel finale ha riaperto la gara ed ha permesso a Jeremy Seewer di rifarsi avanti in sella alla Yamaha, dando vita ad un finale incandescente che ha visto il campione del mondo aggiudicarsi la gara precedendo Seewer di una manciata di secondi.

Terzo sul podio Arminas Jasikonis su Husqvarna Rockstar Energy, autore di una grande rimonta dalle retrovie dopo un primo giro costellato da cadute e uscite di pista.

MX1

La Superfinale è stata preceduta dalla gara di MX1, dove Tim Gajser ha aperto al meglio la sua stagione competitiva, aggiudicandosi la pole position 24MX nelle prove cronometrate del mattino, con il tempo di 1’40”591 e concludendo vittorioso di un secondo Arminas Jasikonis e di due Jeremy Seewer.

In gara il pilota Honda è scattato in testa ed è rimasto al comando per tutti e 16 i giri, tagliando il traguardo davanti al compagno di squadra Mitchell Evans ad allo svizzero Seewer.

Sesto e primo degli italiani, Ivo Monticelli, alfiere del team Standing Construct GasGas, autore di una bella gara che lo ha visto occupare la seconda posizione nei primi giri.

MX2

Dominio delle Yamaha con gli alfieri del team Monster Energy: Jago Geerts ha vinto infatti davanti al compagno di squadra Ben Watson. I due hanno lottato per tutta la durata della gara e sono arrivati quasi appaiati al traguardo. Terzo sul podio della quarto di litro, l’autore della pole position 24MX Maxime Renaux su Yamaha SM Action Migliori: il francese  ha preceduto Mattia Guadagnini su Husqvarna Maddii Racing, primo degli azzurri in gara.

125

Nella classe cadetta vittoria di giornata per Pietro Razzini: il portacolori del Team Castellari ha avuto la meglio sui suoi avversari nella prima manche, piazzandosi secondo nella successiva.

Il reggiano si è infatti imposto nella prima frazione, vincendo su Andrea Bonacorsi su Fantic e Nikita Kucherov su KTM, dopo essere partito in testa.

In gara due l’autore della pole position 24MX Rasmus Pedersen su KTM è scattato davanti a tutti, ed è rimasto al comando fino all’ultimo giro, quando Razzini lo ha superato, trovandosi però costretto a restituire subito dopo la posizione nel successivo contrattacco del danese. Terzo Andrea Bonacorsi, caduto nel contatto con un doppiato ma velocissimo nella rimonta.

Il podio di giornata ha visto Pietro Razzini vincitore davanti a Andrea Bonacorsi e Ramsus Pedersen.I numeri

Off Road Pro Racing ha comunicato i dati della diretta streaming: ben 130.000 le persone collegate per guardare la prima gara dell’anno.

Appuntamento con il secondo round degli Internazionali d’Italia EICMA Series 2020 già tra sette giorni sulla pista sabbiosa di Ottobiano, in provincia di Pavia.

Sono programmati servizi in post produzione su Rai Sport, con tre highlights, ciascuno di 60’ in onda il giovedì sera.

INTERNAZIONALI D’ITALIA 2020 – RIOLA SARDO – Report

Scritto domenica 26 Gennaio 2020 alle 21:25.

Round#1 REPORT TIME

2020 INTERNATIONAL MOTOCROSS ITALY

Round#1 – Riola Sardo (OR) – 26 Gennaio 2020

GAJSER SBANCA RIOLA

La prima prova degli Internazionali d’Italia MX Series 2020 è già storia! Sotto un cielo terso ed un sole primaverile gli oltre 115 piloti delle tre classi 125, MX2 e MX1 si sono sfidati sulla difficile e tecnica sabbia del circuito “Le Dune” gestito dal Motoclub Motor School di Riola Sardo, davanti al pubblico delle grandi occasioni, richiamato dall’incredibile numero di campioni presenti in gara.

Partenza Superfinale

E’ stato Tim Gajser (Honda HRC) il mattatore della gara inaugurale della stagione europea del motocross, lo sloveno alla guida del prototipo sviluppato dalla HRC per tentare l’assalto al Mondiale MXGP 2020 ha dominato la gara della Superfinale, partendo in testa e transitando sul traguardo del primo giro con ben sei secondi di vantaggio sul diretto inseguitore. Solo il contatto con un doppiato nel finale ha riaperto la gara ed ha permesso a Jeremy Seewer (Yamaha Monster Energy MXGP) di rifarsi sotto, dando vita ad un finale incandescente che ha visto il campione del mondo aggiudicarsi la gara precedendo il rivale di una manciata di secondi. Terzo sul podio della gara che regala punti per il montepremi di 110.000€ Arminas Jasikonis (Husqvarna Rockstar Energy), autore di una grande rimonta dalle retrovie dopo un primo giro costellato da cadute e uscite di pista.

In MX1 Tim Gajser ha aperto al meglio la sua stagione competitiva, aggiudicandosi la pole position 24MX nelle prove cronometrate del mattino, facendo segnare uno stratosferico 1.40.591, precedendo di un secondo Arminas Jasikonis e di due Jeremy Seewer. In gara il pilota Honda è scattato in testa ed ha condotto tutti e 16 i giri, tagliando il traguardo davanti al compagno Mitchell Evans ad allo svizzero Seewer. Sesto e primo degli italiani, Ivo Monticelli (Standing Construct GasGas), autore di una bella gara che lo ha visto occupare la seconda posizione nei primi giri.

MX2 – Jago Geerts

In MX2 dominio delle Yamaha con le due moto del team Monster Energy MX2 ai primi due posti con Jago Geerts primo e Ben Watson secondo; i due compagni di squadra se le sono suonate di santa ragione per tutta la durata della gara e sono arrivati appaiati al traguardo. Terzo sul podio della quarto di litro, l’autore della pole position 24MX Maxime Renaux (Yamaha SM Action Migliori), il francese che ha preceduto Mattia Guadagnini (Husqvarna Maddii Racing), primo degli azzurri in gara.

125 – Pietro Razzini

Vittoria italiana in 125, Pietro Razzini (Team Castellari) ha avuto la meglio sui suoi avversari al termine delle due manche, il reggiano si è infatti imposto nella prima frazione, vincendo su Andrea Bonacorsi (Fantic) e Nikita Kucherov (KTM), dopo essere partito in testa. In gara due è stato l’autore della pole position 24MX Rasmus Pedersen (KTM) a scattare davanti a tutti, conducendo per tutta la gara fino all’ultimo giro, quando Razzini lo ha superato, restituendo però subito dopo la posizione nel successivo contrattacco del danese, che sale sul terzo gradino del podio. Terzo, dopo una caduta con un doppiato, Andrea Bonacorsi, velocissimo nella rimonta e secondo sul podio di giornata.

Internazionali d’Italia, Gajser scatenato. Battuti Evans e Seewer

A Riola Sardo il campione del mondo della Honda ha vinto le manche della MX1. In MX2 successo di Geerts (Yamaha) con Guadagnini (Husqvarna) 4°

Francesco Dragonetti 26 gennaio

Riola Sardo (Oristano)

Tim Gajser in azione sulla sua Honda

Tim Gajser in azione sulla sua Honda

Subito al top. Tim Gajser (Honda) ha iniziato al meglio la nuova stagione, conquistando il primo round degli Internazionali d’Italia di Motocross a Riola Sardo (OR).

Sempre in testa

Il campione del mondo in carica ha vinto la manche della MX1 – rimanendo al comando per l’intera gara – davanti al compagno Mitchell Evans e allo svizzero Jeremy Seewer (Yamaha). Sesto Ivo Monticelli (GasGas). Nella manche più importante, la Superfinale (in cui si sono confrontati i migliori di MX1 e MX2) solo un contatto con un doppiato ha riaperto, nel finale, una heat che fino a quel momento era saldamente nelle mani di Gajser. Lo sloveno ha comunque tagliato il traguardo per primo davanti a Seewer e Arminas Jasikonis (Husqvarna).

Altre classi

In MX2 successo di Jago Geerts (Yamaha) con Mattia Guadagnini (Husqvarna) 4°. Nella 125 il migliore è stato il giovane Pietro Razzini (Husqvarna) grazie ad un 1° e un 2° posto di giornata. Prossimo appuntamento con gli Internazionali di Motocross, domenica a Ottobiano (PV)

Gajser wins Opening Race

Posted on January 26, 2020

Gajser And Evans 2020 22

HRC rider and defending MXGP World champion Tim Gajser has started his season well with a win in the opening race of the 2020 season, held in Italy this afternoon. The Slovenian led early and pulled away, before his team-mate Mitch Evans got a little close at the end of the race, but it was a HRC 1-2 with Evans second and Jeremy Seewer of the Wilvo Monster Energy Yamaha team third.

Tim Gajser: I mean I was feeling okay, got a good start, but was struggling all moto with arm pump, but I am happy. I will try and get a good start in the second one. We also have nice weather, so it is good for racing.

Mitch Evans: Not a surprise for me, I am on the best team there is, and I am riding with Tim and the 45 suits me a lot better and it is good to prove it. It is just the beginning and I am looking forward to the season.

Jeremy Seewer: Yes sure, a good start to the season. I made a mistake following Tim and it cost me second place, but we are still building up so that is it. 

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Gajser took the holeshot from Monticelli, Seewer and Evans. Seewer moved into second place and Monticelli tried to pass back without success. Evans was also putting a lot of pressure on Monticelli, while Desalle was fifth, Jonass seventh, Jacobi eight and Febvre ninth. Paulin was 11th, Jasikonis 12th, and Bogers 12th.

Gajser looked strong up front leading well from Monticelli, Seewer, with Febvre dropping back to 10th as Cervellin passed the Frenchman. Seewer started making a little ground on the leader and Evans was also keeping the two front guys in his eyesight.

Top ten was Gajser, Monticelli, Evans, Seewer, Desalle, Jonass, Jacobi, Cervellin, Paulin and Jasikonis. Gajser continued to clock the quickest times of the race as his lead. Monticelli was suddenly all over Gajser, and Evans was also close.

Gajser seemed to turn the heat up a little and got away from Monticelli, and Evans was nearly two seconds off the pace of his HRC team-mate. Gajser started lapping riders and had made a nice break from Monticelli, who had Evans all over his back wheel. Seewer was also not letting the top three get too far ahead.

Seewer was looking likely to pass Evans for third place, as the Aussie was pushing Monticelli in second place. Great racing for the opening race of the 2020 European season. Jasikonis had moved up to sixth place, with Forato in seventh then, Paulin, Jonass and Jacobi in 10th. Febvre down in 13th and struggling on his Kawasaki debut.

Evans riding well in his first 450 ride in MXGP and pushing second placed man Monticelli, finally passing and making it HRC 1-2. Seewer then also moved close to Monticelli and was looking for a way past. Seewer burst into third place in a nice pass on Monticelli, and it was Gajser, Evans, Seewer, Monticelli, Desalle, Jasikonis, Forato, Paulin, Cervellin, and Jonass 10th. With the race closing up, Evans started clocking good lap times and close right up on Gajser for the lead. Gajser wins it from Evans and Seewer.

In the opening MX2 race it was Jago Geerts winning from Ben Watson and Max Renaux. As usual, it was a limited field in the 250 class.

Riola Sardo Report: Tim Gajser wins at opening round of 2020 Internazionali d’Italia Motocross

By Press Release on Monday January 27 2020

Tim Gajser

Tim Gajser

The first round of the Internazionali d’Italia MX EICMA Series 2020 is now in the books! Under a clear sky and a spring sun, more than 100 riders across three classes (125, MX2 and MX1) competed on the difficult and technical sand of the “Le Dune” track managed by the Motoclub Motor School of Riola Sardo, in front of the massive crowds, attracted by the incredible number of championship contenders on the gate.

MX1

Team HRC’s Tim Gajser was the star of the first race of the European motocross season, the Slovenian with the prototype developed by the HRC to attempt the assault on the 2020 MXGP World Championship dominated the Superfinal race, leading and crossing the finish line of the first lap with an advantage of six seconds on the direct pursuer.

Only the contact with a lapped rider in the last laps reopened the race and allowed Monster Energy Yamaha MXGP’s Jeremy Seewer to go underneath, giving life to a thrilling final that saw the world champion win the race preceding the rival by a few seconds.

Rockstar Energy Husqvarna Racing’s Arminas Jasikonis was third on the podium of the race, that gives points for the €110,000 prize. The Lithuanian was the author of a great comeback on the field after a first dramatic lap full of crashes.

MX2

In MX2, Yamaha dominated with the two bikes of the Monster Energy MX2 team in the first two places with Jago Geerts first and Britain’s Ben Watson second – the two team-mates played for the whole moto and crossed the finish line really close. Third on the podium, the man of the 24MX pole position Maxime Renaux (Yamaha SM Action Best).

125

It was an Italian victory in 125, with Pietro Razzini (Team Castellari) who beat his rivals at the end of the two heats, the Italian won the first moto, over Andrea Bonacorsi (Fantic) and Nikita Kucherov (KTM).

Pietro Razzini

Pietro Razzini

In the second moto it was the man of the 24MX pole position, Rasmus Pedersen (KTM), who started in front of everyone, leading throughout the race until the last lap, when Razzini passed him, but the Danish, who climbed to the third step of the podium was able to pass back Razzini for the first place of the second moto.

Third, after a crash with a lapped rider, Andrea Bonacorsi, had a very fast comeback and went second on the podium of the day.

The second round of the 2020 EICMA International Italian Motocross Championship is in seven days, on the sandy track of Ottobiano (PV).

Le debrief de Riola Sardo

C’est sous un soleil radieux, avec un petit plateau MX2 et une jolie affiche MX1 qu’a été donné le coup d’envoi des Internationaux d’Italie qui se poursuivront pendant les deux weekends qui viennent à Ottobiano puis Mantova. Malgré de conséquentes primes d’arrivée, nombreux sont les top pilotes qui ne seront pas sur ces deux épreuves.closevolume_off

Quoiqu’en pensent certains, l’argent ne suffit plus pour attirer derrière une grille de départ les meilleurs pilotes mondiaux ! Car si les teams basés en Italie inscrivent chaque année les Internationaux d’Italie à leur programme, nombreux sont ceux qui ‘picorent’ et viennent disputer une course ou deux, à leur convenance. C’est ainsi que mis à part Honda HRC et Husqvarna Ice One, et dans une moindre mesure Yamaha SM Action, on ne verra ni KTM officielles, ni Kawasaki factory, ni Yamaha MX2 ou MXGP à Ottobiano ou Mantova. Si bien qu’avant le premier MXGP de la saison il n’y aura pas de confrontation directe entre tous les gros bras du paddock, Jeffrey Herlings ayant choisi de faire sa rentrée à Hawkstone Park (9 Février) avant d’enchainer sur Lacapelle Marival ou il retrouvera Seewer, Paulin, Desalle, Tonus et Febvre pendant que Tim Gajser sera au repos au soir de Mantova.

» Lire aussi – Enduropale : Toutes les infos participants à connaître !

Encore cinq semaines !

Si Gajser comme Evans qui avaient élu domicile à Riola Sardo pour tester ont d’ores et déjà semblé très affutés, personne n’est encore vraiment prêt à cinq semaines du coup d’envoi d’une (très) longue saison qui verra les pilotes enchainer vingt GP en l’espace de trente semaines. Riola aura permis à tous de prendre leurs marques, de se situer vis à vis de leurs rivaux, de tester en conditions de course leur matériel et de voir le travail restant à effectuer d’ici Matterley Basin. À ce titre les chronos en course sont assez révélateurs, même s’ils sont à prendre avec des pincettes. Ainsi Ivo Monticelli a-t-il explosé le chrono de référence sans réellement concrétiser en course, passant en manche MX1 de la seconde place à mi course à la sixième à l’arrivée ! L’italien de chez Standing Construct roule toujours sur une KTM, les GasGas n’étant pas attendues avant le premier GP.

Ivo Monticelli a explosé les chronos, sans vraiment confirmer en course (Pic@PH)

Les bonnes surprises

La meilleure surprise du weekend, c’est sans aucun doute Mitchell Evans ! On savait que le jeune Australien serait plus à l’aise en 450 qu’en 250 vu son gabarit, mais on ne le voyait pas forcément prendre la mesure de tous ses rivaux, mis à part son équipier. Dommage qu’il chute et se fasse percuter au départ de la super finale – le départ de Riola est hyper dangereux, surtout quand on laisse les 20 pilotes MX2 entrer en grille avant les MX1 – car on aurait aimé le revoir en action ! Les autres satisfactions du weekend s’appellent Jeremy Seewer (3/2), Arminas Jasikonis (5/3) très véloce dans le sable, Ben Watson qui a été le plus rapide des pilotes MX2 sans jamais trouver l’ouverture sur Jago Geerts auteur de meilleurs départs. On a aussi vu du bon Clément Desalle (4/DNF) pour sa première course depuis la Russie, de l’impressionnant Alberto Forato (7/8) sur une 450 Husqvarna, du très bon Mattia Guadagnini (4/13) sur sa 250 et du solide Maxime Renaux (3/9) qui s’est longtemps arsouillé avec les Yamaha de Geerts et Watson.

Arminas Jasikonis a fait le job dans le sable (Pic@PH)

Il ne gagne pas le MX2 mais il était le plus rapide en piste. Ben Watson is ready! (Pic@PH)

Tour du paddock

Comme cela était prévu dans la réorganisation mise en place chez les Bleus, Michele Rinaldi et sont staff étaient présents au grand complet dans le paddock de Riola pour assister les teams MX2 (ex Kemea), MXGP (ex Wilvo) et SM Action ou roulent Maxime Renaux et Henry Jacobi. S’il est hébergé sous l’auvent SM Action, l’Allemand est en fait un pilote 100% Rinaldi qui a pour mécanicien d’entrainement Romain Coiffard (qui tenait ce rôle aux côté de Romain Febvre chez Rinaldi) et pour mécanicien de course l’ancien mécanicien de Jeremy Seewer. Toujours chez les Bleus, Gautier Paulin a rappelé à ses côtés Victor qui était à ses côtés chez Honda HRC puis Husqvarna et qui occupe toujours la fonction de mécanicien d’entrainement, Valentin Touchet étant son mécano de course. Gautier confiait être vraiment content du travail effectué avec l’équipe Rinaldi et a signé d’excellents chronos en super finale. Chez les verts on a enrôlé Jacky Vimond, dont le rôle est à la fois de poursuivre le travail effectué depuis maintenant un an aux côtés de Romain Febvre, tout en étant aussi au service de Clément Desalle durant les weekends de course. Un autre ex champion du Monde officie chez Husqvarna Ice One, à savoir Harry Everts qui travaille avec Pauls Jonass depuis plusieurs années et voit son rôle s’élargir au sein du team dirigé par Antti Pyrhonen. Enfin du côté du HRC on a protégé constamment la nouvelle 450 des regards indiscrets. Théoriquement cette machine qui préfigure la production 2021 n’aurait dû évoluer qu’au Japon cette année, mais l’usine ayant fermé son team au Japon ce sont Tim Gajser et Mitchell Evans qui ont tiré le gros lot !

Int: Gajser dominierte in Riola Sardo

27.01.2020 | Int. Italienische MX Meisterschaft 2020 in Riola Sardo – Rennbericht

Bei dem am vier­ten Ja­nu­ar­wo­chen­en­de auf der an­spruchs­vol­len Sand­stre­cke „Le Du­ne“ von Rio­la Sar­do bei fast früh­lings­haf­ten Wit­te­rungs­be­din­gun­gen aus­ge­tra­ge­nen Auf­takt zur dies­jäh­ri­gen In­ter­na­tio­na­len Ita­lie­ni­schen Mo­to­cross-​Meis­ter­schaft war es der am­tie­ren­de MXGP-​Welt­meis­ter Tim Ga­j­ser, der das Ge­sche­hen do­mi­nier­te.

Tim Gajser

Tim Gajser

Nach­dem der aus Slo­we­ni­en stam­men­de 23-​jäh­ri­ge Hon­da-​Werks­pi­lot be­reits im Zeit­trai­ning die Mess­lat­te hoch an­ge­setzt hat­te – Ga­j­ser um­run­de­te in ei­ner Zeit von 1:40.591 die gut 1.650 Me­ter lan­ge Renn­pis­te und war da­mit gut ei­ne Se­kun­de schnel­ler als die Kon­kur­renz – ge­wann er den Wer­tungs­lauf der Klas­se MX1 über 25 Mi­nu­ten plus zwei Run­den mit ei­nem Start-​Ziel-​Sieg. Von Be­ginn an wa­ren es der Schwei­zer Je­re­my See­wer (Ya­ma­ha), der Ita­lie­ner Ivo Mon­ti­cel­li (KTM) und Ga­j­sers aus­tra­li­scher Team­kol­le­ge Mit­chell Evans, die sich hin­ter dem Spit­zen­rei­ter ei­nen Kampf um den zwei­ten Rang lie­fer­ten, den Mit­chell zu Be­ginn der zwei­ten Renn­hälf­te zu sei­nen Guns­ten ent­schied. Ga­j­ser ge­wann das Ren­nen mit drei Se­kun­den Vor­sprung vor Evans und schon deut­lich grö­ße­rem Ab­stand zu See­wer. Mon­ti­cel­li, der lan­ge Zeit un­ter den bes­ten Vier mit­hal­ten konn­te, muss­te ge­gen En­de hin noch Cle­ment Des­al­le (Ka­wa­sa­ki) und Ar­mi­nas Ja­si­ko­nis (Hus­qvar­na) pas­sie­ren las­sen und kam letzt­lich als Sechs­ter ins Ziel.

Henry Jacobi

Henry Jacobi

Der thü­rin­gi­sche MXGP-​Roo­kie Hen­ry Ja­co­bi, der in Rio­la Sar­do sein Renn­de­büt für das Ya­ma­ha-​Team SM Ac­tion MC Mig­lio­ri gab, kam nach gu­tem Start als Ach­ter aus der ers­ten Run­de zu­rück und hielt sich an­schlie­ßend bis zum En­de der ers­ten Renn­hälf­te sta­bil in den Top 10 be­vor er nach ei­ner Kol­li­si­on mit Pauls Jo­nass bis auf Rang zwölf zu­rück­fiel, auf wel­chem er dann auch die schwarz-​weiß-​ka­rier­te Ziel­flag­ge zu se­hen be­kam.

Jago Geerts

Jago Geerts

Im Wer­tungs­lauf der MX2 war es Ja­go Ge­erts (Ya­ma­ha), der sich per Ho­le­s­hot die frü­he Füh­rung im Fah­rer­feld si­cher­te, die er sich an­schlie­ßend nicht mehr ab­ja­gen ließ. Der Bel­gi­er ge­wann das Ren­nen mit ei­nem hauch­dün­nen Vor­sprung vor sei­nem bri­ti­schen Team­kol­le­gen Ben Wat­son, der ihm die ge­sam­te Renn­dis­tanz über auf der zwei­ten Po­si­ti­on folg­te. Um Platz drei gab es ei­nen Zwei­kampf zwi­schen dem Trai­nings­schnells­ten Ma­xi­me Renaux (Ya­ma­ha) und Mat­tia Gua­d­a­gni­ni (Hus­qvar­na), wel­chen nach meh­re­ren Po­si­ti­ons­wech­sel am En­de der Fran­zo­se Renaux für sich ent­schei­den konn­te. Der Ös­ter­rei­cher Ro­land Edel­ba­cher (Hus­qvar­na) kom­plet­tier­te die Top 5.

Maximilian Spies

Maximilian Spies

Mehr als zu­frie­den­stel­lend ver­lief das ers­te Ren­nen von Ma­xi­mi­li­an Spies für sein neu­es Team Hus­qvar­na Ju­ni­or Ra­cing Maddii. Zwar kam der Bran­den­bur­ger, der im Fe­bru­ar sei­nen 16. Ge­burts­tag fei­ern wird, beim Start­ge­tüm­mel zu Fall und muss­te an­schlie­ßend das Feld von hin­ten auf­rol­len, doch reich­te es für ihn dank sei­ner be­herz­ten Fahr­wei­se am En­de für ei­nen so­li­den 16. Rang. Mit WZ-​Ra­cing-​Pi­lot Li­on Flo­ri­an (KTM) war noch ein zwei­ter deut­scher Nach­wuchs­fah­rer in der MX2 am Start. Auch der 18-​Jäh­ri­ge Ober­bay­er war Leid­tra­gen­der des Tu­mults zu Renn­be­ginn, nach wel­chem er sich zu­nächst auf ei­nem der hin­ters­ten Plät­ze wie­der­fand. Zwar ge­lan­gen ihm nach­fol­gend ei­ni­ge Po­si­ti­ons­ver­bes­se­run­gen, doch muss­te er auf­grund tech­ni­scher Pro­ble­me sein Bike ge­gen Renn­mit­te vor­zei­tig ab­stel­len.

Tim Gajser

Tim Gajser

Im ab­schlie­ßen­den Su­per­cham­pio­na­t­ren­nen der je­weils 20 bes­ten MX1-​ und MX2-​Pi­lo­ten war es er­neut Tim Ga­j­ser, der nach dem Start das Heft des Han­delns an sich riss und von der ers­ten bis zur letz­ten Run­de das Fah­rer­feld an­führ­te. Da­bei fuhr er zwi­schen­zeit­lich ei­nen so gro­ßen Vor­sprung her­aus, dass selbst ein Sturz ihm nicht die Spit­zen­po­si­ti­on kos­te­te. Er ge­wann das Ren­nen mit zwei­ein­halb Se­kun­den Vor­sprung vor dem die ge­sam­te Dis­tanz über auf Po­si­ti­on zwei fah­ren­den Je­re­my See­wer. Ja­go Ge­erts, der nach dem Start ei­ni­ge Run­den auf dem drit­ten Rang fuhr muss­te im wei­te­ren Renn­ver­lauf so­wohl Ar­mi­nas Ja­si­ko­nis als auch Gau­tier Pau­lin (Ya­ma­ha) pas­sie­ren las­sen und sich am En­de als bes­ter MX2-​Pi­lot mit Platz fünf be­gnü­gen. Für Hen­ry Ja­co­bi en­de­te das Ren­nen nach ver­hal­te­men Start und ei­ni­gen Po­si­ti­ons­ver­bes­se­run­gen auf dem 16. Rang, der­weil Ma­xi­mi­li­an Spies als 23. Ins Ziel kam.

Pietro Razzini

Pietro Razzini

Die Ta­ges­wer­tung der Klas­se 125c­cm konn­te Pie­tro Raz­zi­ni für sich ent­schei­den. Nach­dem der ita­lie­ni­sche Hus­qvar­na-​Pi­lot den ers­ten Wer­tungs­lauf nach durch­ge­hen­der Füh­rung ge­win­nen konn­te, reich­te Raz­zi­ni im zwei­ten Mo­to ein zwei­ter Rang, um En­de des Ta­ges auf dem obers­ten Trepp­chen des Sie­ger­po­di­ums zu ste­hen. Er ver­wies Lands­mann An­drea Bo­na­cor­si, der ein 2-​3-​Er­geb­nis ein­fuhr auf den zwei­ten Platz des Klas­se­ments. Drit­ter wur­de KTM-​Pi­lot Ras­mus Pe­der­sen aus Dä­ne­mark, der sich im ers­ten Durch­gang noch mit Rang sie­ben be­gnü­gen muss­te, da­für aber das zwei­ten Wer­tungs­ren­nen nach frü­her Füh­rung ge­win­nen konn­te. Für Va­len­tin Kees (KTM) reich­te ein so­li­des 16-​18-​Re­sul­tat am En­de zu Ta­ges­rang 16, der­weil Con­stan­tin Pil­ler (KTM) nach ei­nem frü­hem Aus im ers­ten Lauf und Rang zwölf im zwei­ten Durch­gang lei­der ins­ge­samt nur zu Platz 28 in der Ta­ge­send­ab­rech­nung reich­te.

Internazionali Riola Sardo 2020

por Roger Rovira

El Internazionali de Italia abrió la temporada 2020 de carreras para muchos de los equipos y pilotos del Mundial. La primera ronda de este icónico certamen programado a tres carreras tuvo lugar en la arena de Riola Sardo, un trazado muy exigente que funciona a las mil maravillas para que tras un largo parón, todo el mundo vaya cogiendo ritmo de carrera. Si te la perdiste, AQUÍ tienes las mangas íntegras.

Entre los participantes que acudieron a Riola Sardo estuvo Rubén Fernández. El de Yamaha SDM Corse, estaba cuajando una fenomenal carrera de MX2, rodando con el grupo de cabeza que conformaban Geerts, Watson, Renaux y Guadagnini cuando su moto dijo basta y se vio obligado a retirarse.

La cita también sirvió para que Romain Febvre regresara a la competición y debutara con su nueva Kawasaki. Aún en pleno proceso de rodaje y de acondicionamiento tras la lesión, estas carreras son un test perfecto para seguir trabajando en la puesta a punto de una moto con la que lleva entrenando escasamente un mes.

Estas son algunas de las mejores instantáneas de la mano de JP Acevedo:

Motocross – Riola Sardo

 Publié le 26 janvier 2020

Clément Desalle au pied du podium à Riola Sardo

Clément Desalle au pied du podium à Riola Sardo

Clément Desalle disputait ce dimanche à Riola Sardo, en Italie, la première course de sa saison 2020. Le pilote Kawasaki en revient avec une 4ème place dans la catégorie MX1. En Superfinale, il a été contraint à l’abandon sur ennuis mécaniques.

En l’absence d’Antonio Cairoli, qui a reporté sa rentrée de deux semaines, Tim Gajser s’est clairement montré le plus fort ce dimanche dans le sable de Riola Sardo. Le champion du monde en titre devance son nouveau coéquipier chez Honda Mitch Evans dans la manche MX1 avant de remporter la Superfinale devant Jeremy Seewer.

On notera la belle prestation d’Alberto Forato, 7ème dans la manche MX1 puis 9ème en Superfinale et la prestation prudente de Romain Fèbvre. Pour sa première sortie au guidon de la Kawasaki officielle, l’ancien champion du monde MXGP se contente de rentrer en 14ème position avant de terminer 12ème de la Superfinale