Chi c'è On Line

 1 visitatore online

fmiIl motoclub Motor School nasce nell’anno 2002 da tesserati alla Federazione Motociclistica Italiana provenienti da altri motoclub.

Il sodalizio ha avuto una spiccata propensione per le attività sportive e agonistiche, soddisfacendo gli intenti dei soci fondatori e degli amici che vi si sono tesserati.

Il motoclub Motor School è diventato un punto di riferimento per i praticanti delle varie specialità motociclistiche nella zona di Oristano, ed ha istituito la scuola di avviamento al motocross e al trial, da cui sono usciti numerosi piccoli crossisti che attualmente animano le gare nelle diverse categorie del campionato.

Il nome Motor School evoca la passione che i soci fondatori, tra cui molti di provata esperienza agonistica, hanno sia per la pratica personale, sia per la diffusione degli sport motociclistici in un ambiente adatto anche a chi si avvicina per muovere i primi giri di ruota.

Un’altra direttiva portante delle attività del motoclub è l’organizzazione di eventi agonistici. Da soli o in collaborazione con altri motoclub sono state realizzate belle manifestazioni di motocross, enduro, trial anche ad alti livelli, come la prova di campionato italiano indoor di trial a Quartu Sant’Elena nell’anno 2003, le gare di motocross negli anni 2003, 2004 e 2005 nel crossodromo di Riola.

 

Nel gennaio del  2008 il motoclub Motoschool ha ottenuto dal Comune di Riola l’appalto per 15 anni del Crossodromo comunale in località Is ariscas Burdas. Si tratta di un campo interamente su sabbia che offre prospettive interessanti soprattutto alla luce dei divieti di praticare il fuoristrada.

Il crossodromo è interamente recintato ed è dotato di docce e bagni, lavaggio moto, impianto di irrigazione per l’intero circuito il circuito che ha una lunghezza variabile tra i 1500 ed i 2000 metri.

Negli anni scorsi il corssodromo  è stato la meta di personaggi del calibro di Fabrizio Meoni, Giò Sala e altri big del motociclismo di alto livello. Fabrizio Meoni trovava nel crossodromo di Riola il campo di allenamento ottimale in quanto a suo dire presentava caratteristiche simili al fondo dei terreni africani. Proprio per l’interesse della élite dei praticanti c’è anche un risvolto economico che va a vantaggio soprattutto di chi in zona offre accoglienza, ristorazione e servizi.

Presidente: Fulvio Maiorca

Vice Presidente: Antonio Vacca

Segretario: Cristian Angius

Cassiere: Mauro Maiorca

Direttore Sportivo: Augusto Pisanu

Consigliere: Gianni Corona

Rappresentante Licenziati: Stefano Vargiu

Revisore: Salvatore Pili

Distanza dai principali centri.
Oristano 17 Km. - Cagliari 107 Km - Nuoro 85 Km - Sassari 120 Km - Porto Torres 135 Km - Olbia 185 Alghero 95 litoranea – 120 Km superstrada 131

Fondo: sabbioso
Lunghezza: variabile tra 1500 e 2000 metri.

Orario  di apertura CROSSODROMO dalle ore 10,00 alle ore 17,00  TUTTI I GIORNI

Numeri di telefono  se  interessati a girare in pista

FULVIO - Presidente MotoClub MotorSchool Oristano: 331.3775885
TORE - Revisore:  3498321354
STEFANO - Rappresentante Licenziati: 3405001708
CRISTIAN - Segretario: 3313659469
NUMERO DI FAX: 0783/412045
INDIRIZZO MAIL: Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.
CONTATTO FACEBOOK: MotoClub MotorSchool Riola

RICHIESTE DELL’INPS. A RAGIONE O A TORTO

Riportiamo, di seguito, un chiarimento importante preparato dall’Avvocato Gianluca d’Aloja, su richiesta della Federazione Motociclistica Italiana.

“Mi è stato chiesto dalla Federazione Motociclistica Italiana di chiarire,  a tutti i Tesserati e in modo particolare ai Presidenti di Moto Club, la questione relativa alle lettere con le quali alcuni avvocati dell’INPS stanno richiedendo  la restituzione delle  somme da esso versate a piloti infortunatisi durante alcune manifestazioni motociclistiche.

Come ho avuto la possibilità di dire direttamente ad alcune delle persone che leggono queste righe, il diritto dell’INPS si fonda sull’art. 1916 del Codice Civile (diritto di surrogazione dell’assicuratore), che concede all’ente assicurativo, che abbia pagato le indennità al lavoratore infortunato, di surrogarsi (ovvero sostituirsi) fino alla concorrenza delle somme erogate, nei diritti che l’infortunato vanta nei confronti dei terzi responsabili, ovvero di chi abbia, colposamente o dolosamente, causato l’incidente.

In parole più semplici, l’INPS ha il diritto di richiedere al terzo responsabile, ad esempio il Moto Club organizzatore della gara in cui si è infortunato il pilota, le indennità a quest’ultimo corrisposte.
Ma ciò, ovviamente, solo laddove l’INPS  riesca a dimostrare  che l’incidente sia stato causato da un comportamento commissivo od omissivo, imputabile all’organizzatore della manifestazione.

Quindi, laddove il pilota si sia infortunato accidentalmente durante la gara (come il più delle volte accade) l’INPS non avrà diritto ad ottenere  alcuna somma dall’organizzatore.
Pertanto, in tal caso, il Moto Club (od ogni altro destinatario della missiva) non avrà nulla da temere, potendosi limitare ad eccepire all’Ente la propria estraneità ai fatti.

Tengo a precisare che, nonostante ciò, nulla e nessuno potrà impedire all’INPS di avanzare le proprie richieste anche in via giudiziale, dovendo  in tal caso il destinatario eccepire le proprie ragioni in quella sede”.

Avvocato Gianluca d’Aloja
Consulente legale della Federazione Motociclistica Italiana


Roma, 10 gennaio 2012

Lascia un Commento

Codice di sicurezza
Aggiorna